Cattura falanghinaLa Falanghina di Marco Colombini e Giancarlo Barbieri è il risultato di 14 anni di esperienza sui terreni argillosi di Montemiletto un comune a meno di due chilometri da Taurasi sulle colline tra l’Irpinia ed il Sannio. La particolare conformazione che si riscontra a 500 metri dal livello del mare conferisce al vitigno un carattere spiccato e riconoscibile. Il sistema di allevamento Guyot (vite bassa francese) e la ridotta densità dell’impianto (3500 ceppi per ettaro) completa il profilo di questo vitigno noto per la sua immediata presa al palato. Marco e Giancarlo utilizzano unicamente la mano dell’uomo per la vendemmia e vinificano in bianco con pressatura soffice. La loro azienda prende il nome dalla estensione del loro vitigno: Dodiciettari. Unica concessione al moderno, la temperatura controllata che accompagna la fermentazione e la dimora nei silos di acciaio per la necessaria maturazione. Il risultato vi aspetta in Osteria. Premetto che in genere non amo descrivere un gusto o un profumo. Papille gustative e sensori olfattivi sono talmente soggettivi e diversi da rendere spesso inutile il tentativo di descrivere ciò che è “semplicemente buono”. Per il vino la difficoltà si esalta in quanto sono in giuoco entrambi i sensi coinvolti. Dovete fidarvi dell’oste che vi promette, solo in questo caso, il rimborso del calice, se mai rimarrete delusi.