Le Recensioni dell’OSTE – “LA LA LAND”

Le Recensioni dell’OSTE – “LA LA LAND”

Esistono molti modi di porsi rispetto a film come LA LA LAND.
Vi suggerisco quello più semplice:
-Eliminate ogni preconcetto rispetto ai Musical sia positivo che negativo.
-Eliminate ogni pregiudizio rispetto ai film che narrano una storia d’amore dove il protagonista suona il Jazz.
-Eliminate ogni ritrosia rispetto alle storie d’amore inizialmente difficile e poi impossibile.
-Eliminate anche ogni diffidenza rispetto alle ambientazioni Hollywodiane.
LA LA LAND le farà saltare tutte, quindi …
Non resistete, rilassate il sopracciglio, distendete la piega delle labbra e abbandonatevi al puro cinema, alla narrazione di una storia bella e del tutto godibile, esteticamente perfetta, assistita da una scenografia che corre il rischio di risultare stucchevole per la trama (certo non nuova) senza però cadere nelle trappole del romanticismo edulcorato.
Non ascoltate gli esperti che parleranno della “legnosità” di Ryan Gosling e della voce non convincente di Emma Stone.
Sono due giganti che vinceranno l’Oscar per il miglior protagonista maschile e per quello femminile.
Dobbiamo tutto ad un giovane regista canadese che dirige con il piglio di un professionista navigato e le innovazioni tipiche di chi si è fatto le ossa con i lungometraggi. Grande padronanza e stile asciutto. Passione smisurata per il Jazz che trapela in ogni immagine dedicata a inquadrarne i musicisti.
Colonna sonora da “ola pilifero” per un tema originale composto da Justin Hurwitz, che domina tutto il film e lo permea di soffusa nostalgia.
In sintesi… BELLISSIMO (a patto che vi abbandoniate)

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